Contro la guerra ritratti dall’infanzia negata

Un progetto del fotoreporter Pino Bertelli. La Bellezza, la Sofferenza, l’Amore dei bambini che affiora in questi Ritratti dall’infanzia negata è un atto di accusa contro l’indifferenza, la violenza, la barbarie di tutte le guerre, è un invito alla pace che affiora nelle loro lacrime, nelle loro morti e nella vita sognata degli angeli.

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Elegia visiva – I bambini che guardano la guerra


Le immagini raccontano
la violazione dell’innocenza e la ferocia che ogni guerra riversa nella Storia. Ma in quella bellezza ammaccata affiorano anche amore e sogno: un invito alla pace che attraversa lacrime, ferite, desideri d’infanzia.

Dal diario di Baghdad (2003), Bertelli scrive: Fai di ogni lacrima una stella… Amare significa cambiare per qualcuno e insieme a qualcuno… La pace non si concede, si prende. Là dove le nostre lacrime s’incontrano, i nostri cuori si danno del tu.

La sua elegia visiva non consola: accusa, commuove, chiama a responsabilità. E ricorda che la pace non è promessa o concessione: è scelta concreta, costruita nei nostri gesti quotidiani.

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